GRANADA

“Las horas son allí más largas y sabrosas que en ninguna otra ciudad de España. Tiene crepúsculos complicados de luces constantemente inéditas que parece no terminarán nunca”                                                                         

Federico García Lorca

Un viaggio ricco di immagini, colori, suoni e profumi di una terra di grande patrimonio artistico culturale nel quale si va alla scoperta della Spagna, dell’Andalusia, partendo dall’antico regno arabo del Al Ándalus.

Attraverso le visite e i laboratori si entra in contatto con civiltà e religioni diverse che per secoli hanno condiviso la stessa terra, convivendo periodi di pace e armonia con quelli delle sanguinose battaglie della “Reconquista”. Ci si familiarizza con nomi come Boabdil, Aixa, Zoraya, Muley Hacen, Isabel la Católica, Gonzalo de Córdoba, Juana la Loca. Si apprende l’arte e la tecnica artigianale del Azulejo, del Alicatado e della Taracea.

Si entra in contatto con l’affascinante mondo della scrittura araba, del mondo delle spezie e della cucina locale con in suoi antichi sapori arabo-cristiani. Inoltre, la musica, la danza, il ritmo del flamenco impartito da una delle più grandi scuole internazionali, quella del grande maestro Manolete.

Lorenza Spolaore - GRANADA

Passeggiando sia di giorno che di notte per il Sacromonte e l’Albaicín (rispettivamente il quartiere gitano e arabo) si viene avvolti da questa musica, da questo canto di antichissime origini, il quale diventa come un amico discreto che ti accompagna e dal quale ti rendi conto di non poter quasi prescindere. Scendendo dalla collina del Albaicín, inoltre, non puoi staccare gli occhi, in quanto magneticamente attratti, dal dolce e allo stesso tempo maestoso sguardo dell’Alhambra, “la Rossa”, o semplicemente come io la chiamo “la mia Signora”: fortezza e complesso palaziale della dinastia Nazarí, intrinseca di racconti e di leggende da “mille e una notte”. Una volta scesi ci si trova in una Granada “cristiana” con la sua imponente Catedral, con la Capilla Real, i suoi viali eleganti di epoca modernista, i negozi dalle più conosciute firme e ristoranti con piatti tipici della cucina granadina. Inoltre, si vive il gusto e il piacere di tapear o ir de tapas. In questa zona il mondo cristiano occidentale viene più volte “interrotto”, in un perfetto equilibrio, dalla presenza storica di quello arabo con l’Alcaicería (l’antico bazar), la Madraza (prima università araba), el Corral del Carbón (antico magazzino, locanda).
In questo viaggio si potrà organizzare inoltre un percorso su parte della vita del grande poeta, drammaturgo, musicista e pittore Federico García Lorca. Si potranno visitare le sue diverse residenze: Huerta de San Vicente, Fuente Vaqueros e Valderrubio. Inoltre, importane è anche la visita alla casa museo del suo grande amico, il maestro Manuel de Falla. Come ultimo momento della sua vita, riportando alla memoria i tragici momenti della guerra civile spagnola, ci si può recare al Barranco de Víznar, dove il poeta riposa in una fossa comune.
Come uscita fuori porta, si potranno visitare la città di Córdoba con la sua splendida Mezquita e la Judería (l’antico quartiere ebraico) con i suoi caratteristici patios, il paese di Guadix, con le sue case-grotte, il paesino di Montefrío uno dei più belli della provincia di Granada. Inoltre, se si vuole, si può allungare il tragitto arrivando a Úbeda e Baeza.